La 46° edizione del Giffoni Film Festival 2016

Il prossimo 15 luglio partirà la 46° edizione del Giffoni Film Festival 2016 con tanti ospiti italiani e stranieri del mondo del cinema e della tv. Attesa per il protagonista di Hunger Games, Sam Claflin.

Ospiti italiani e stranieri al Giffoni Film Festival 2016

La 46° edizione del Giffoni Film Festival 2016 sta per partire. La giornata di apertura sarà il 15 luglio con la prima attrice ospite della kermesse Gabriella Pession, reduce dalla fiction di successo su Rai Uno “Il Sistema”.

Gli ospiti al Giffoni Film Festival 2016 saranno tra quelli più amati dai ragazzi e non solo, perché il 16 luglio sarà la volta di Cristiana dell’Anna protagonista della soap di Rai 3 “Un posto al sole” ormai da diversi anni, che ha riscosso un grande successo anche nella parte di Patrizia della serie “Gomorra”.

Il 17 luglio sarà ospite anche l’attore Ricky Memphis amato dal pubblico sia dei giovani che degli adulti e quindi, il giorno seguente, del regista Gabriele Minetti attualmente al cinema con il film “Lo chiamavano Jeeg Robot” che si cimenterà in una lezione al Masterclass per raccontare ai ragazzi la sua esperienza. Il premio Truffaut, intitolato al regista francese scomparso che ha definito proprio il Festival di Giffoni “il più bello del mondo” in una sua lettera, sarà consegnato al regista di Gomorra, Matteo Garrone il 20 luglio.

L’attrice Chiara Francini e il regista Paolo Genovese saranno ospiti al Giffoni Film Festival 2016 il 21 luglio e terranno un incontro con i giurati della classe di età Elements+10 (dai 10 ai 12 anni).
Tra gli attori internazionali per cui sta crescendo l’attesa c’è invece uno dei protagonisti di Hunger Games, Sam Claflin, che sarà accompagnato dalla bellissima e ormai universalmente conosciuta per il suo ruolo di Daenerys Targaryen in “The game of thrones”, Emilia Clarke. I 2 attori incontreranno il pubblico il 21 luglio.

Il giorno successivo è atteso invece l’attore Nicholas Hoult, che ha impersonato in X-man Hank McCoy. Viene a presentare anche il suo ultimo film “Rebel in the Rye” che sta girando a fianco di Kevin Spacey.giffoni-experience
Molti altri attori sono attesi per il “Meet the Star” del Giffoni Film Festival 2016, al quale ci si può prenotare fino ad esaurimento dei posti al numero di telefono che si trova sul sito del festival.

I giurati del Giffoni Film Festival 2016

Sono attesi circa 180 mila visitatori e 4150 saranno invece i giurati con un età compresa tra 3 e i 18 anni e più, chiamati a giudicare i film, i contro metraggi e i lungometraggi in concorso che saranno premiati il Grifon Award.

La loro selezione da più di 50 paesi in tutto il mondo è avvenuta entro l’11 marzo scorso, attraverso le mail che sono state inviate e alle quali lo staff del Giffoni Film Festival 2016 ha risposto prontamente. A loro sarà fornito il “kit del giurato” compreso di maglietta con il logo del festival, il badge nominativo, il cappellino e il block notes.
Saranno impegnati per circa 15 giorni nel visualizzare i vari film che hanno una durata minima di 1 ora e che riguardano gli Elements+3 e 6, mentre si tratta di veri e propri film per gli Elements+16 e oltre.

I bambini e i ragazzi si cimenteranno in un’esperienza unica nel suo genere, giudicando i 104 film in concorso e si interfacceranno sia con gli attori che con i registi, alcuni dei quali terranno anche un Masterclass nella Cittadella per raccontare il mondo del cinema e della TV e per discutere e confrontarsi su tutti i temi proposti nei film e sulle problematiche che pongono.
Non mancheranno momenti di sana allegria, laboratori, seminari e giochi che allieteranno il festival per ragazzi forse più famoso al mondo.
La sua fama infatti è arrivata praticamente ovunque, tanto che i protagonisti dei film nazionali e internazionali amano confrontarsi con ragazzi di tutte le età e provenienze.

Il tema scelto per il Giffoni Film Festival 2016

Il tema scelto è quello delle” destinazioni” e probabilmente non è un caso, in un periodo storico dove gli spostamenti di grandi masse di persone vanno verso l’Europa e i paesi più ricchi, in cerca di una vita dignitosa e lontano dalla guerra.

I film in concorso tuttavia non hanno l’obbligo di essere legati a questo tema, che offre lo spunto per riflettere anche su tanti altri aspetti ad esso correlati grazie alla sua versatilità.
Tra questi c’è sicuramente l’incognita della destinazione verso la quale i bambini e gli adolescenti stanno andando, in un età di crescita e formazione della propria identità in un mondo altamente complesso e che richiede l’omologazione dei costumi.

La destinazione è anche intesa come movimento verso un luogo nella logica del viaggio, per la conoscenza di altri paesi, culture, usi, tradizioni.
Il Giffoni Film Festival 2016 come nelle altre edizioni è un grande momento d’incontro interculturale, che segna un’esperienza di grande arricchimento per i giovani che vi prendono parte e che alla fine della manifestazione non possono che avvertirne la nostalgia.

L’impegno dei giurati, infatti, viene preso molto sul serio e coinvolge attivamente tutti, anche i genitori che stanno dietro ai più piccoli spettatori.
Il direttore ormai storico del Giffoni Film Festival 2016, Claudio Gubitosi, è stato l’ideatore di questa avventura quando aveva soltanto 18 anni. Non ha affatto perso quell’entusiasmo e quella voglia di fare che lo ha contraddistinto in tutti questi anni, nei quali ha fatto crescere il festival fino a farlo diventare un evento attesissimo nel mondo e pieno di belle sorprese.

I temi affrontati nei film

Al Giffoni Film Festival 2016 ci saranno temi molto importanti affrontati con grande delicatezza, come nel caso del lavoro minorile in “Fortune Favors the Brave” del regista tedesco Norbert Lechner o di “Blue Bicycle” del turco Umit Koreken. Entrambi le pellicole sono destinate agli Elements+10.

Per la categoria dei Generator+16 e +18 sarà affrontata invece la dipendenza dalla droga di un ragazzo mandato a disintossicarsi dal padre candidato a governatore. Qui il giovane troverà l’amore. Il film a cui si fa riferimento è “Being Charlie” del regista americano Rob Reiner, già famoso per “Harry, ti Presento Sally”.

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